Archivio per

Al via la 5° edizione della Scuola Genitori.

2014 Scuola Genitori AGEAnche quest’anno la Scuola Genitori ha raccolto numerose adesioni. 35 genitori stanno frequentando i 2 cicli coordinati da Chiara Crivelli e Annalisa Celegato.

Con piacere osserviamo che l’iniziativa trova interesse anche fuori Minerbe. Quest’anno hanno aderito molti genitori provenienti da Legnago (in particolare San Pietro di Legnago), Bevilacqua e Boschi S.Anna. Continua a leggere

Annunci

Rivoluzione sessuale globale e ideologia di genere. Un libro illuminante

Dalla Germania una voce controcorrente. Secondo la sociologa Gabriele Kuby, l’antidoto alla deriva dell’ideologia del “gender” è educare NON alla sessualità MA all’amore.
Buona lettura.

di Antonio Malo (*)
fonte: Family and Media

Gabriele Kuby, Die globale sexuelle Revolution. Zerstörung der Freiheit im Namen der Freiheit, con presentazione di Robert Spaemann, Fe-medienverlag, Kißlegg 2010, pp. 453.

L’autrice del libro, la sociologa e pubblicista tedesca Gabriele Kuby, è una delle poche voci che con autorità riconosciuta si levano per criticare il relativismo occidentale odierno. A lei si deve, ad esempio, che il ministro federale della famiglia in Germania, Ursula von der Leyen, sia stata obbligata a togliere dalla circolazione il libro di educazione sessuale Corpo, amore, il gioco del dottore, in cui fra altre aberrazioni si invita ai genitori a giocare sessualmente con i loro bambini. Continua a leggere

Contro la famiglia il tribunale delle favole

Il tentativo d’imporre l’ideologia del gender

di Carlo Cardia
fonte: Avvenire, 23 febbraio 2014
gender2L’escalation di  un’ingerenza mai  immaginata  nell’intimità della  vita familiare, e la violazione dei più consolidati diritti di genitori e bambini, hanno raggiunto l’apice con il tentativo di inserire un cuneo tra scuola e famiglia, imponendo l’ideologia di gender e i suoi inquietanti stereotipi. È un tentativo contrario ai capisaldi della legislazione internazionale sui diritti umani, perpetrato fuori dei legittimi canali istituzionali, da soggetti terzi, nelle pieghe di una burocrazia invasiva che a tratti s’ispira a principi mai introdotti nel nostro ordinamento.
Si è parlato più volte dell’eliminazione dai moduli scolastici dei concetti di padre e madre, che sembra estendersi fra decisioni e ripensamenti a enti e organi amministrativi. Ma la stampa (Avvenire anzitutto, poi il Corriere della sera e altri quotidiani) ha registrato con incredulità le iniziative dell’Unar per diffondere nelle scuole opuscoli che rovesciano i principi educativi elementari, impongono visioni partigiane della sessualità, aggrediscono opinioni religiose che sostengono la centralità del rapporto uomo-donna e della famiglia nella formazione delle nuove generazioni. Quasi un progetto alternativo che stravolge l’alfabeto dei rapporti sociali. Continua a leggere

Inserisci il tuo indirizzo email per seguire AGeMinerbe e ricevere le notifiche degli aggiornamenti sulla tua casella di posta.

Segui assieme ad altri 41 follower

Statistiche

  • 23.645 hits
Annunci